Era tanto che volevo farlo e finalmente mi sono deciso a farlo, per questo voglio condividere con voi la mia personale esperienza dal passaggio da un disco con velocità di 5.200 rpm ad un disco SSD e ovviamente il finale è come potete ben sapere stra-fantastico!

Premetto che è la prima volta che mi cimento in questa cosa ma mi è sempre piaciuto smontare parti elettroniche. Purtroppo nel caso di un ipod nano non è poi andata a finire bene…(anche se inispiegabilmente ancora funziona…)

Però mi sono munito di tutto l’occorrente per partire (e finire) alla grande!

Come prima cosa questo è il mio SSD un OCZ Deneva 2 comprato da buydifferent e devo dire che i ragazzi sono stati bravi perché in 2 giorni mi è arrivato, velocissimi. Per la precisione il mio acquisto si è basato sulle prestazioni:

  • velocità di lettura 525MB/s
  • velocità di scrittura 500MB/s
  • SATA III (compatibile SATA II)

Ovviamente ho ordinato sempre da loro un Optibay originale, un modulo aggiuntivo che mi permette di poter riutilizzare il mio vecchio disco da 240GB originale e montarlo al posto del lettore/masterizzatore DVD. Ovviamente l’optibay comprende una comoda custodia dove poter inserire il componente DVD e poterlo collegare al MAC tramite un cavetto USB.

Ora è arrivato il momento di smontare il mio caro macbook pro. Si comincia togliendo il  vano batteria, che nel mio caso è separato e quindi fino a qui nessuna vite tolta…

Fatto questo passo ho svitato tutte le 8 viti attorno al case del macbook pro e tolto il vano in alluminio. Non vi dico quanta polvere c’era.

Il secondo passo è quello di smontare l’Hard Disk originale e per farlo dovete prima svitare una vite che è collegata ad un pezzetto di plastica ammortizzatrice.

A questo punto tolgo l’hard disk originale dal vano. e tolgo le sue 4 viti di supporto per poi rimontarle nel nuovo hard disk SSD.

Vi consiglio anche di riattaccare la linguetta in plastica che trovate su ogni hard disk di ogni macbook e metterla su quello nuovo.

Ora prendo il vecchio hard disk e lo metto all’interno dell’optibay fissandolo con le 2 viti che danno in dotazione.

Ora il passo più difficile, ovvero smontare il masterizzatore CD/DVD originale. Ci sono 3 viti da smontare ed un cavetto da smontare.

Ed ecco la linguetta che fa da ponte al flusso di dati.

A questo punto bisogna staccare leggermente la linguetta del cavo che è attaccata con un po di colla al DVD. Occhio a questo passaggio perché se la rompete poi potete dire addio al vostro monitor…

Ora molto delicatamente ho rimosso l’intero masterizzatore DVD.

Appena ho tolto il masterizzatore DVD ho sfilato anche il circuito che era alloggiato nel lettore e come si può vedere è un SATA II

Ho preso quel pezzettino e lo ho attaccato al nuovo optibay con il disco rigido originale.

Rimetto insieme ora il tutto, ovvero l’optibay ed il nuovo disco SSD.

Et voilà! Il nuovo macbook pro è pronto all’uso, non resta che rimettere il coperchio sopra la pentola e aspettare che si cuoci..ehm… magari anche no!

A questo punto tutto è filato liscio e per questa sostituzione ci è voluta circa 1:30 minuti. Ma con molta pazienza ed anche perché in ogni passaggio ho voluto scattare queste foto per farvi poi un riassunto.

Considerazioni finali:

Vi posso solo dire che dopo 4 anni questo mio portatile che mi ha accompagnato in tutti i miei lavori, è cambiato dal giorno alla notte. E’ tornato a brillare e meglio di quando era nuovo.

Mi spiego meglio. Ho preso questa decisione in quanto era diventato osceno lavorare su Lion quando solo per accendere il Mac ci volevano 2 minuti spaccati all’avvio, per non parlare delle lunghe attese che ci  sono quando si cerca un file o si deve aspettare 1 minuto solo per far andare Photoshop.

Risultato: STUPEFACENTE! In ufficio lavoro con uno degli ultimi iMac da 27″, il + tosto e credo che ora questo portatilino di 4 anni fa sempre con Lion sopra gli possa dare ben 2 giri.

Avvio in ben 33 secondi. Photoshop si apre in 3 secondi. Le altre app si aprono in 0,5 secondi, nessun ritardo, solo tutto molto più veloce, forse troppo 🙂

A dimostrazione di ciò ecco il video che ho fatto dell’avvio. Se vi posso consigliare, vi consiglio appunto questo disco ssd della OCZ esattamente il Deneva 2 che funziona benissimo su un macbook pro del tardo 2008, il primo per intenderci ancora con il nuovo design attuale.